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Due diligence, cosa c’è da sapere

DiRedazione

Set 14, 2020
due diligence

La Due diligence (dall’inglese ‘dovuta diligenza’) consiste in un’attività per mezzo della quale si effettua un check o controllo prima dell’acquisizione di un’azienda – o parti di essa, o prima comunque di accordi economici di rilevante natura (collaborazioni, fusioni, Join Venture e via dicendo).

Si tratta in sostanza di un processo di investigazione che viene effettuata da parte di una società prima di una transazione economica o di una collaborazione, o di un’operazione societaria con altre società.

Scopo della Due diligence è quello di permettere di rilevare quali sono i benefici, vantaggi ma anche gli elementi di rischio dell’operazione, attraverso indagini approfondite su aspetti contabili, fiscali, giuridici, di reputazione e via dicendo riferiti all’altra società.

Si tratta quindi di un ‘sopralluogo’ che viene effettuato allo scopo di valutare la solidità della controparte, la serietà, lo standing sul mercato, le prospettive future, la gestione dei contratti, l’attività finanziaria e anche la gestione interna.

Scopo della Due diligence ed esperti

La Due diligence consiste in un’attività che viene eseguita da professionisti del settore giuridico e legale ed il cui scopo è quello di raccogliere il quantitativo più alto possibile di informazioni rilevanti sulla controparte, allo scopo di consentire una valutazione più serena ed obbiettiva possibile dell’operazione economica.

Il report finale della Due diligence può quindi consentire di valutare al meglio l’offerta, anche dal punto di vista economico, di rilevare eventuali gap rispetto ai quali dotarsi di misure precauzionali.

Esistono diverse tipologie di Due diligence, comunque: possiamo distinguere come vedremo la Due diligence contabile, finanziaria, fiscale, giuridica, reputazionale ed anche quella ambientale.

Per maggiori approfondimenti sulle singole tipologie di Due Diligence rimandiamo al blog specialistico investigazioniaziendali.agency, creato dall’ex investigatore dipendente Daniele Novelli Casarelli.

La Due diligence, nel corso del suo svolgimento, richiede una particolare attenzione da parte del professionista che deve essere molto attento a cogliere tutte le sfumature dell’indagine. Per poter condurre l’attività di due diligence, abbiamo detto, occorre fare riferimento a degli esperti del settore. La due diligence come abbiamo visto può essere multi tematica e di conseguenza ci si deve affidare ad esperti con diverse conoscenze.

Può essere utile affidarsi ad avvocati, revisori contabili, consulenti fiscali, consulenti del lavoro ed ambientali, legali, ed esperti del settore due diligence per alcuni specifici settori di indagine. In questo modo è possibile avere una panoramica chiara e più precisa possibile su tutti gli ambiti di attività.

La Due diligence viene condotta ottenendo le evidenze, quindi le prove concrete di tutti quegli elementi che possono essere considerati rilevanti: dati finanziari, contrattuali, sistema di organizzazione interna, rapporti con la PA e tutto il resto.

Più la Due diligence è completa, più è documentata e maggiore è la precisione che consente di avere e quindi di formulare un report finale preciso e davvero utile ai fini delle valutazioni per le quali la Due diligence occorre.

Report finale di Due diligence

Una buona attività di Due diligence termina con la redazione, da parte degli esperti incaricati, di un report finale. Esso illustra la metodologia di analisi e contiene valutazioni circa la solidità della società rispetto agli aspetti indagati. Ripetiamo che la Due diligence può essere a tutto tondo o riguardare solamente alcuni aspetti, come quello giuslavoristico, reputazionale, finanziario e via dicendo.

Scopo del report finale è quello di fornire una visione completa il più possibile della attività, per cercare di comprendere al massimo tutti i suoi elementi e per cercare di analizzare al meglio tutti gli aspetti positivi e non, al fine di prendere decisioni consapevoli.

La relazione finale deve essere più oggettiva possibile per consentire di poter prendere delle decisioni importanti che abbiano delle solide basi. Solo in questo modo ci si può assicurare una decisione prudente ed informata che mitighi ogni tipo di rischio.

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