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Alchechengi: proprietà, usi e benefici

DiRedazione

Ago 23, 2020

La forma di questo frutto della famiglia delle solanacee è assolutamente particolare, si tratta di una bacca nascosta all’interno di un involucro che assomiglia molto alle lanterne cinesi, un calice di foglie sottili tanto da sembrare carta velina al cui centro cresce il vero frutto, una bacca di colore giallo oro e dal gusto particolare. Usato in alta pasticceria bagnate nel cioccolato fuso, assumono un gusto delizioso e una particolare estetica molto elegante, La pianta è cespugliosa, diffusa in molte Regioni italiane, che abbelliscono e ingentiliscono anche i giardini delle case.

Cosa è l’Alchechengi

Già abbiamo visto come si parli di un frutto che è una cosa a metà tra una bacca e una specie di ciliegia, molto decorativo, elegante nel suo involucro ma di tutta la pianta soltanto la bacca è commestibile, peraltro sempre con moderazione.

Le foglie sottili che fanno da involucro per il frutto sono tossiche, non vanno assolutamente consumate e anche la bacca, deve essere consumata con parsimonia in quanto, come tutte le solanacee di cui fa parte, può facilmente contenere alcaloidi.

La maturazione avviene in autunno, quando la bacca prende il suo caratteristico colore e la consistenza diventa simile a quella di una ciliegia. L’0alchechengi, tuttavia, è stato riconosciuto pochi anni orsono da parte del Ministero della Sanità, parliamo del 2010, come un frutto che è dotato di molte proprietà benefiche ed è adatto ad integrare un’alimentazione sana ed equilibrata.

Cosa c’è nell’alchechengi

Si tratta di un frutto dal gusto agrumato, ricco di vitamina C, contenendone il doppio, a pari quantità, del limone, da tutti riconosciuto come una delle principali fonti di tale vitamina. Oltre a questo nell’Alchechengi trovi molto altro:

  • Proteine 2,38%
  • Grassi 0,97%
  • Carboidrati 14%
  • Indice Glicemico 15

Le proprietà dell’Alchechengi

All’Alchechengi sono riconosciute ampie proprietà diuretiche e di contrasto alla calcolosi renale ma anche di protezione dello stomaco, del fegato e delle vie urinarie. In questo frutto sono presenti diverse sostanze antiossidanti che aiutano l’organismo a funzionare meglio e invecchiare più lentamente ma anche con grande funzione di contrasto al colesterolo.

L’alto contenuto di vitamina C agevola il legame del Ferro nell’emoglobina per lo scambio gassoso dell’ossigeno verso le cellule e dell’anidride carbonica dalle cellule per l’eliminazione e ha funzione di stimolo al funzionamento del sistema immunitario che combatte i micro organismi che possono causare malattie. Oltre a questo, l’alchechengi ha la capacità di purificare il fegato e tutti sappiamo che un fegato sano fa funzionare meglio tutto l’organismo.

Abbiamo accennato alla tossicità delle foglie dell’involucro dell’alchechengi, queste provocano nausea, vomito, diarrea e mal di testa ma le foglie della pianta, da non mangiare, applicate sulla pelle alleviano le infiammazioni.

Le spiccate proprietà diuretiche consigliano un consulto con il proprio medico nel caso in cui si sia in terapia con farmaci per questo scopo ma è opportuno anche chiedere il parere medico anche se si è in cura con altri farmaci per escludere che possono esserci interazioni.

L’alchechengi si trova con una certa facilità anche nei supermercati, fresco, nella stagione di maturazione, l’autunno e si conserva per parecchi giorni ma fuori dalla sua tipica stagione puoi continuare ad ottenere i benefici dell’alchechengi cercando le bacche essiccate tra gli integratori anche Online.